IL BIOLOGICO
Le norme dell’Unione europea relative all’agricoltura biologica riguardano i prodotti agricoli, compresi l’acquacoltura e il lievito. Comprendono tutte le fasi del processo di produzione, dai semi fino ai prodotti finali trasformati.Ciò significa che esistono disposizioni specifiche riguardanti un’ampia varietà di prodotti, quali:
• sementi e materiali di moltiplicazione quali talee, rizomi, ecc. da cui sono coltivati piante o colture;
• prodotti agricoli vivi o non trasformati;
• mangimi;
• prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti.
Come produrre BIO
Produrre bio significa rispettare le norme in materia di agricoltura biologica, elaborate per promuovere la protezione dell’ambiente, mantenere la biodiversità e rafforzare la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici. I principi fondamentali su cui si basa, quali:
• vietare l’uso di OGM
• vietare l’utilizzo di radiazioni ionizzanti
• limitare l’uso di fertilizzanti artificiali, erbicidi e pesticidi
• vietare l’uso di ormoni e limitare l’uso di antibiotici, da impiegare solo se necessario per la salute degli animali.
Ciò significa che i produttori biologici devono adottare approcci diversi per mantenere la fertilità del suolo e la salute degli animali e delle piante, tra cui:
• favorire la coltivazione di piante fissatrici di azoto e di altre colture di sovescio per ripristinare la fertilità del suolo
• vietare l’uso di fertilizzanti azotati minerali
• per ridurre l’impatto delle erbe infestanti e dei parassiti, gli agricoltori biologici scelgono varietà e razze resistenti che incoraggiano il controllo naturale degli organismi nocivi
• incoraggiare le difese immunitarie naturali degli animali
• per proteggere la salute degli animali, i produttori biologici devono impedire il sovraffollamento
PUNTARE SU RICERCA E INNOVAZIONE
L’agricoltura biologica è ad alta intensità di conoscenza. Tuttavia, c’è ancora una chiara necessità di approfondire ulteriormente le conoscenze in modo che l’agricoltura biologica possa diventare ancora più sostenibile e anche più produttiva. Qui si colloca il Progetto SOFT per sostenere le ambizioni del piano d’azione che la Commissione Europea intende destinare almeno il 30% del bilancio ad azioni di ricerca e innovazione nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e delle zone rurali a temi specifici o pertinenti per il settore biologico. Ciò include questioni come l’aumento dei raccolti, la biodiversità genetica e le alternative a input controversi.
G.O. BIOPUGLIA
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