Marcella Giuliani, docente di Agronomia e coltivazioni erbacee dell’Università di Foggia e Responsabile Tecnico scientifico del progetto #Soft, ci spiega le prove in campo in compagnia di Federica Carucci e Eugenio Nardella, dottori in Scienze e Tecnologie Agrarie.
Il progetto Soft è il frutto di una collaborazione ventennale che ha dato vita, in maniera quasi naturale, alla creazione del partenariato per concorrere al PSR PUGLIA 2014-2020.
L’idea è quella di studiare le rotazioni colturali e la sostenibilità agronomica ed economica di un sistema di coltivazione. Si sono eseguite, quindi, prove sperimentali in due parti diverse una nel SubAppennino presso l’az. Agricola Pirro, e l’altra nel Tavoliere delle Puglie presso l’azienda Gaudiano per capire come incidono i fattori ambientali sulla produzione biologica.
Le prove di rotazione sono fatte tra il frumento duro (tra due varietà rispettivamente nuove e vecchie: il Nadif e il Senatore Cappelli), le leguminose e i pomodori da industria.

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