Le rotazioni colturali: una leva strategica per la fertilità del suolo nelle aziende biologiche
Le rotazioni colturali rappresentano uno degli strumenti più efficaci per migliorare la sostenibilità e la produttività dell’agricoltura biologica. È quanto emerge dalle attività di ricerca sviluppate nell’ambito del Progetto SOFT – Smart Organic Farming Techniques, finanziato dalla Regione Puglia, che ha analizzato gli effetti degli avvicendamenti colturali su frumento duro e pomodoro da industria in due aziende biologiche della provincia di Foggia.
L’obiettivo della sperimentazione è stato quello di individuare modelli agronomici in grado di preservare la fertilità del terreno, contrastando la perdita di sostanza organica causata da anni di specializzazione colturale. Le prove, realizzate sia in ambiente collinare che nel Tavoliere delle Puglie, hanno confrontato diverse successioni colturali tra frumento duro, pomodoro da industria e leguminose.
I risultati hanno confermato il ruolo fondamentale delle rotazioni. Nel caso del frumento duro biologico, le migliori prestazioni produttive e qualitative sono state ottenute in pianura, dove la successione con il pomodoro da industria ha contribuito anche ad aumentare il contenuto di sostanza organica del terreno. Per il pomodoro da industria biologico, invece, le rese migliori sono state registrate negli ambienti collinari, mentre la precessione con una leguminosa ha favorito sia la fertilità del suolo sia l’incremento della produzione.
Lo studio evidenzia come l’inserimento di colture da rinnovo e leguminose nelle rotazioni non rappresenti soltanto una buona pratica agronomica, ma una vera strategia per migliorare la resilienza dei sistemi agricoli biologici, ridurre il degrado dei terreni e sostenere produzioni di qualità.
Queste evidenze rafforzano gli obiettivi del Progetto SOFT, che punta a trasferire alle aziende agricole pugliesi modelli di gestione innovativi, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, conservazione della fertilità e competitività delle produzioni biologiche.
AFS 2023 (SOFT)
Informatore Agrario Progetto SOFT Luglio 2025
Plants 2021